
Un'impresa giovane
Monza, 20 aprile 2015 - Quando il sogno del posto fisso svanisce, è l’intraprendenza dei giovani a fare la differenza. I ragazzi non si accontentano più di cercare lavoro. Lo creano.
E i dati confermano la tendenza a mettersi in proprio: nel 2014 in Italia erano presenti ben 564mila imprese giovanili under 35, 79.335 in Lombardia di cui l’8% circa in Brianza. Attive nell’ambito familiare, nel sociale ma anche in settori innovativi.
Ed è proprio sulle start up che viene valorizzato l’ingegno: quelle made in Brianza sono 27, concentrate soprattutto nei servizi di informatica e comunicazione, quindi nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, ma anche nella manifattura. Mentre i settori del commercio e i servizi di supporto alle imprese assorbono entrambi il 7,4% del totale delle start up innovative della Brianza.
È questo il tema dell’incontro "Ripensare l’Italia dei territori. Le sfide future e i nuovi protagonisti" promosso per oggi dalla Camera di commercio di Monza e Brianza grazie anche al supporto di The European House Ambrosetti.
L’appuntamento è alle 9.30 nel Salone delle Feste della Villa Reale. All’evento parteciperanno l’onorevole Maurizio Martina, ministro con delega all’Expo; Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio; il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti; Andrea Boltho della University of Oxford; Aldo Bonomi di AAster; Alessandro Rosina, docente di Demografia all’Università Cattolica di Milano; Marco Gay, presidente nazionale Giovani Industriali di Confindustria; Alessandro Micheli, presidente Gruppo Nazionale Giovani Imprenditori Confcommercio Imprese per l’Italia e Francesca Ungaro, vice presidente vicario dei Giovani Imprenditori di Confartigianato.
Ci saranno anche i rappresentanti di alcune tra le start up più innovative del panorama nazionale. Fra loro il monzese Andrea Pirisi, fondatore e amministratore di Undergound Power, società che ha realizzato il dosso rallentatore in grado di produrre energia elettrica sfruttando il passaggio delle auto.